Scadenza 28 aprile. Obiettivi: garantire il riequilibrio territoriale, ridurre il fenomeno della dispersione scolastica, migliorare le competenze chiave degli alunni. Stiamo parlando dell’avviso “Competenze di Base” pubblicato dal Miur il 20 febbraio.
L’avviso pubblico è rivolto alle scuole dell’Infanzia, I e II Ciclo e s’inserisce nel quadro delle azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze di base, di cui all’Obiettivo Specifico 10.2 del Pon, Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola – competenza e ambienti per l’apprendimento” per il periodo di programmazione 2014-2020.
Ciascuna proposta progettuale delle scuole non potrà superare le seguenti cifre:
- Scuole dell’Infanzia euro 20.000,00
- Scuole del I Ciclo (Scuole primarie e secondarie di I grado) Scuole del II Ciclo (Scuole secondarie di II grado) euro 45.000,00
Da sapere
I progetti, finanziati con il Fondo Sociale Europeo, sono aggiuntivi rispetto alla programmazione ordinaria delle istituzioni scolastiche. Le attività vanno, quindi, programmate in orario non coincidente con le attività curricolari e progettate in sinergia con le stesse, a supporto dell’apprendimento curricolare. Le attività delle proposte progettuali possono avere una durata biennale ed essere, quindi, realizzate dal momento dell’autorizzazione fino al termine dell’anno scolastico 2018-2019, durante l’anno scolastico oppure nel periodo estivo. E’ necessario garantire, per ciascun modulo, la presenza di 20 o più alunni e l’eventuale diminuzione di tale numero, così come la mancata partecipazione oraria al percorso formativo, ridurrebbe l’importo messo a disposizione dell’istituzione scolastica per quanto riguarda l’area gestionale. È opportuno, pertanto, che sia previsto in avvio un numero pari o superiore a quello sopra indicato.
Sono ammesse a partecipare
Per la realizzazione di progetti di potenziamento delle competenze di base in chiave innovativa possono partecipare:
- le scuole dell’infanzia statali (bambine e i bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, compresi quelli iscritti in anticipo alla scuola dell’infanzia;
- le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di primo grado);
- le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado).
Gli istituti comprensivi con sezioni di scuola dell’infanzia possono presentare due diversi progetti, uno per la scuola dell’infanzia e uno per il primo ciclo di istruzione. Così come, gli istituti omnicomprensivi, nonché i convitti nazionali possono presentare due diversi progetti, uno per il primo ciclo e uno per il secondo ciclo di istruzione.
È ammesso il coinvolgimento:
del territorio, in termini, a titolo esemplificativo, di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale.
Le scuole dell’Infanzia
Ogni istituzione scolastica in cui è presente una sede di Scuola dell’Infanzia può presentare un Progetto per l’Azione 10.2.1 e relativa Sotto Azione 10.2.1.A, inserendovi minimo 2 moduli formativi, scelti fra quelli indicati nella colonna “Tipo di intervento” (vedi tabella qui sotto)
In merito, si precisa che i moduli richiesti potranno riguardare anche le alunne e gli alunni delle Sezioni Primavera, laddove presenti, anche in vista dell’istituzione del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai 6 anni.
I e II Ciclo
Stessa cosa vale anche per la scuola primaria e secondaria di primo grado e per la scuola secondaria di secondo grado, che potranno presentare un Progetto per l’Azione 10.2.2 e relativa Sotto Azione 10.2.2.A, inserendovi minimo 2 moduli formativi scelti fra quelli indicati nella colonna “Tipo di intervento”
Importante
I progetti presentati devono:
- avere degli approcci innovativi
- dare una risposta ai bisogni, tenendo in considerazione i livelli di competenza registrati nelle rilevazioni nazionali (INVALSI). Le istituzioni scolastiche devono, infatti, compilare, nella logica del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV), una scheda di autodiagnosi, già predefinita nel sistema informativo, che costituisce una importante analisi della situazione di partenza
- dare valore di comunità, in termini di: modalità di coinvolgimento di studentesse, studenti e genitori nella progettazione da definire nell’ambito della descrizione del progetto; coinvolgimento del territorio in termini di partenariati e collaborazioni.
Come e quando
Andate sul sito http://www.istruzione.it/pon/ e caricate la documentazione richiesta accedendo nell’apposita area all’interno del sito dei Fondi strutturali 2014-2020, denominata appunto “Gestione degli Interventi” (GPU). L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10.00 del giorno 28 febbraio 2017 alle ore 15.00 del giorno 28 aprile 2017.
DA NON DIMENTICARE Terminata la fase di inserimento dei dati e di inoltro della proposta progettuale, effettuata dal Dirigente Scolastico o, su sua delega, dal DSGA, l’istituzione scolastica ha a disposizione qualche giorno in più di tempo per inserire poi la proposta progettuale firmata digitalmente sulla piattaforma finanziaria “Sistema Informativo Fondi (SIF) 2020”. Tale funzione di firma digitale resterà aperta dalle ore 10.00 del giorno 2 maggio 2017 alle ore 14.00 del giorno 8 maggio 2017.
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