Imposta il timer e decidi in quanti secondi, ore o giorni il messaggio che hai inviato deve autodistruggersi. Sono le chat segrete create per lo scambio d’informazioni riservate e messe in pratica da tutti i social e app di messaggistica istantanea. Ma siamo sicuri che stiamo andando nella giusta direzione?
Le chat segrete inventate per l’invio di dati sensibili personali o aziendali, sembrano essere la nuova moda tra i più giovani che, certi di non lasciare tracce, scrivono e inviano immagini o video attraverso i messaggi che si autodistruggono. Da Facebook, passando per Instagram, Telegram, Ask.fm, per citarne solo alcuni, fino a Snapchat, il social creato proprio sulla tecnica dell’autodistruzione, hanno messo in pratica questo tipo di opzione tra le svariate funzioni.
E mentre ancora c’è una certa titubanza da parte degli adulti all’uso dei dispositivi, gli adolescenti hanno già trovano una nuova forma di comunicazione molto di più fast e molto più smart. E se tra miti ed evidenze il fenomeno del cyberbullismo è entrato a pieno titolo tra gli argomenti dei genitori, grazie alla legge 71/17, alle linee del ministero dell’Istruzione e a tutta una serie di iniziative, quello che manca tra i più grandi è proprio l’educazione ai new media.
”Molti genitori sono consapevoli delle minacce dei social media, ma come la tecnologia si evolve e cambia, è più difficile da monitorare. Le implicazioni negative della tecnologia li coglie completamente alla sprovvista”.
Ma vediamo alcuni esempi di come mettere in pratica le chat segrete, tra i social più popolari
Telegram
clicca mi piace nella pagina Facebook d’Intreccio.eu
Dunque può variare il metodo per impostare il timer ma lo scopo è lo stesso: autodistruggere i messaggi. Qual è dunque il pericolo, nei casi di un uso assolutamente sbagliato di quest’opzione? Quella di non poter conservare le prove.
Telegram ad esempio tra le faq scrive:
“Posso essere certo che il mio interlocutore non faccia screenshot?
“Sfortunatamente, non c’è alcun modo infallibile di rilevare gli screenshot su certi sistemi (più nello specifico, alcuni dispositivi Android e Windows Phone). Ci impegneremo al massimo per avvertirti nel caso in cui degli screenshot vengano fatti nelle Chat Segrete, ma potrebbe comunque essere possibile eludere queste notifiche e fare screenshot silenziosamente. Ti consigliamo di condividere informazioni sensibili solo con le persone di cui ti fidi. Dopotutto, nessuno può impedire a qualcuno di fare una foto dello schermo con un altro dispositivo o utilizzando una fotocamera”.
Ma di contro invece c’è chi si è già attrezzato. Per una questione di tutela della privacy dell’utente,Instagram avverte dell’avvenuto screenshot. Stessa cosa avviene anche su Snapchat, che avverte i suoi utenti se i messaggi privati vengono ‘salvati’ dai destinatari.








La Massoneria è ormai -forse a torto- divenuta simboli di “associazione segreta” [con fini non limpidi, moltissimi così presumono]. Di fatto soltanto le logge segrete vanno contro la legge.
In vece in Internet qualsiasi obiezione tesa a disciplinare ..il traffico da capogiro, è considerata da quasi tutti un pericoloso BAVAGLIO (per la democrazia, ovviamente).