Bambini e sicurezza on line. Genitori avete il parental control? [Tutti i consigli]

parental control

parental control

Succede in Inghilterra come nel resto del mondo, Italia compresa. Sempre più genitori, o adulti in generale, non installano nel proprio smartphone, tablet o pc il parental control, rischiando in questo modo di intrappolare i propri bambini nella Rete.

Un bambino di 7 anni, ad esempio, ha preso il tab del padre, lasciato incustodito, come succede spesso, e ha speso oltre 5mila euro in acquisti app di un videogioco. Il dispositivo era fornito semplicemente di password e questo secondo il genitore sarebbe bastato a bloccare il figlio. Secondo il racconto però il piccolo conosceva la chiave di accesso e ha cominciato tranquillamente a giocare.

Molti genitori per garantire la sicurezza on line dei propri figli sono convinti che basta scaricare alcuni software, per lo più gratuiti, ad esempio antispam o antivirus, mettere una password d’accesso, e il gioco è fatto. Niente di più sbagliato. Questo genere di supporti non riescono in alcun modo a proteggere i piccoli naviganti dai pericoli.

safer internet

Quali sono i pericoli della Rete?

I bambini potrebbero rivelare dati segreti dei genitori, incappare in immagini o video pedopornagrafici o pornografici o essere preda di cyber criminali. Lasciare i piccoli liberi di navigare per il Web è come lasciarli in una grande città, piena di pericoli.

Come prevenire questo tipo di rischi? E’ importantissimo installare su smartphone, pc e tablet i parental control; software che permettono di bloccare subito una pagina web sospetta oppure inviare in tempo reale un messaggio all’adulto per informarlo di quanto sta succedendo nel proprio dispositivo.

Alcuni parental control seguono molto da vicino la navigazione dei ragazzi, ad esempio sono in grado di registrare le attività e i materiali che non sono sicuri per il pubblico più giovane.

Questo tipo di applicazioni offrono controlli molto specifici e sicuri su ciò che vedono i bambini. Inoltre attraverso i parental control è possibile stabilire se il proprio figlio è in grado di accedere a specifiche password, siti web o giochi. È possibile inoltre bloccare le attività, attraverso un file di blocco, che potrebbero mettere i bambini in situazioni di pericolo.

Ecco alcune applicazioni consigliate dal web: Net Nanny, WebWatcher e McAfee Safe Eyes.

cyberbullismo

Quale parental control installare?

Tutti i software garantiscono un livello di protezione. I migliori però sono sofisticati e racchiudono tutto in un unico pacchetto facile da usare.

Quali caratteristiche deve avere un parental control?

Ecco la top ten, stilata da TopTenReviews, con i migliori criteri di valutazione:

Filtraggio e Blocco

Controllare le applicazioni che si stanno prendendo in considerazione in base al filtraggio e alla capacità di blocco. Alcune applicazioni sono in grado non solo di bloccare il contenuto del sito web, ma anche di filtrarlo. Blocco e filtro possono includere applicazioni tipo: blocco di chat, filtraggio motore di ricerca o il blocco dei social.

Registrazione Funzionalità

Il miglior software parental deve compilare un rapporto dettagliato di utilizzo del computer: immagini, pressioni dei tasti, ricerche on-line e siti web visitati. Alcuni prodotti possono catturare nomi utente e password, ad esempio i siti sociali come Facebook. Il miglior software di parental control catturerà con uno screenshot le attività del piccolo e invierà un e-mail in modo da poter rimanere informati, anche da lontano.

stacks-image-CD1613A

Installazione e gestione

Il miglior software consente ai genitori di monitorare il comportamento online dei figli a loro insaputa. Altre caratteristiche includono la possibilità di pianificare i tempi di controllo e individuare password di accesso facile.

Compatibilità

Quando si dispone di una famiglia composta da molte persone, è probabile che si vuole monitorare un numero di computer e telefoni con sistemi operativi diversi. Abbiamo scoperto che il miglior software di parental control è compatibile con una gamma di telefoni e sistemi operativi. È probabile che sia necessario acquistare licenze multiple per ospitare ogni dispositivo, ma almeno sarà possibile utilizzare lo stesso software familiare.

Assistenza e supporto

Questi tipi di software spesso richiedono l’esclusioni di antivirus e antispyware. Bisogna quindi prima di acquistare il prodotto informarsi bene su questa caratteristica oltre che sul supporto e l’assistenza da parte del fornitore.

I dispositivi iOS, ad ogni modo, hanno già numerose opzioni di parental control, che permettono all’utente di bloccare, ad esempio, gli acquisti da iTunes e gli acquisti in-app.

Sul sito della Apple ci sono le istruzioni dettagliate per installate i parental control su iPhone, iPad e iPod touch, in modo da impedire l’accesso e determinate app e funzioni.

Uno dei parental control più scaricate su GooglePlay App per androind è Kiddoware aggiornata al 26 dicembre 2015.

Il software si legge: “Impedisce ai bambini di scaricare nuove applicazioni, fare telefonate, sms o l’esecuzione di altre azioni che possono costare soldi. Include caratteristiche di comfort per i genitori, come il riavvio automatico, app utile per i bambini piccoli che possono accidentalmente uscire dalle applicazioni lanciate”.

Ecco alcune caratteristiche dell’app:

  • Schermata iniziale personalizzata, visualizza solo applicazioni che i genitori hanno autorizzato;
  • È possibile impedire ai bambini di comprare o scaricare nuove applicazioni:
  • E’ in grado di bloccare le chiamate in arrivo quando è in funzione;
  • E’ in grado di disabilitare tutti i segnali dei cellulari in funzione per evitare l’esposizione al telefono cellulare, wifi e Bluetooth radiazioni;
  • funzione Timer per bloccare bambini dopo il periodo di tempo specificato;
  • E’ appropriato per i bambini di tutte le età.

cyberbullismo

Altro consiglio utile è quello di valutare e conoscere i propri sistemi operativi. “Sia Windows di Microsoft che Mac OS di Apple– si legge sul sito commonsensemedia.org– sono dotati di parental control robusto incorporato. Per ottenere i maggiori benefici, è necessario utilizzare la versione più aggiornata del sistema operativo, e ogni utente deve accedere con il proprio profilo. Android e Chrome offrono anche alcune restrizioni che è possibile applicare al profilo utente di ciascun membro della famiglia”.

cyberbullismo             Clicca qui per le istruzioni Windows

Altra cosa da controllare è il browser Web. “I browser- continua l’articolo- offrono diversi sistemi per filtrare i siti web che non volete fare vedere ai vostri bambini. Safari, Chrome e Internet Explorer, consentono di digitare i siti web specifici e domini (che si applicano a intere categorie di siti, come porno) che si desidera bloccare. Se si utilizza Firefox, la sua caratteristica di sicurezza è quella di riconosce gli eventuali parental control già abilitati nel vostro sistema operativo e limita contenuti mentre si sta navigando. È anche possibile scaricare i contenuti-filtro add-on per Firefox”. Infine bisogna sapere che: soluzioni specifiche per il browser non portano verso altri browser. “Quindi, se avete più di un browser sul computer, è necessario attivare i filtri su ognuna di esse”.

Insomma i sistemi per difendere i più piccoli dal Web ci sono e soprattutto sono semplici. Basta spendere pochi soldi per garantire ai figli una corretta navigazione e aggiungendo ai parental control dialogo e un educazione proiettata verso un consumo critico dei nuovi media è possibile rendere responsabili gli adolescenti di domani.

E con i ragazzi che navigano dal proprio telefonino come fare? Nel caso in cui i propri figli si collegano ad una rete domestica è consigliata una soluzione più drastica. Bisogna dare un’occhiata al router di Internet, in pratica lo strumento che porta Internet in casa ed impedire a determinati contenuti indesiderati di entrare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *