Tagghiamoci Bene, il progetto contro il cyberbullismo che mette in gioco tutti

cyberbullismoImparare ad essere responsabili sul web attraverso il gioco di ruolo. E’ questo l’intento di Tagghiamoci Bene, il progetto promosso dall’Associazione Made 3.0, con il contributo dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza che ha coinvolto attivamente gli studenti della 3C op dell’alternanza Scuola Lavoro  dell’istituto magistrale “C. Finocchiaro Aprile”, di Palermo.

Il progetto Tagghiamoci Bene, iniziato a dicembre, si appresta a concludersi e a tirare le somme del lavoro svolto. Gli studenti sono stati formati per essere cittadini digitali responsabili per sé e per gli altri e sentinelle dei social risk, primo tra tutti del fenomeno del cyberbullismo.

Attraverso un percorso di formazione gli adolescenti hanno avuto modo d’imparare la terminologia, le dinamiche, gli strumenti di contrasto e prevenzione, gli organi istituzionali che lavorano contro il diffondersi del fenomeno e avuto modo di conoscere i compiti che ricopre l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Filomena Albano, e il garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo, Pasquale D’Andrea.

All’inizio del percorso i ragazzi e le ragazze hanno espresso il significato di cyberbullismo, secondo una propria percezione.

ECCO ALCUNE RISPOSTE

“Il bullismo è il così detto “bullismo virtuale” a mio avviso molto più pericoloso rispetto al bullismo diretto. Il cyberbullismo è una molestia virtuale, a volte si ricevono delle molestie attraverso anonimi”

“[…]Di solito i bulli attraverso i social hanno più coraggio a deridere gli altri, che di presenza, li usano quasi come copertura. Pensano che sia più tranquillo e che è difficile arrivare al mittente bullo”

“[….] Molto spesso vengono prese di mira persone fragili e incapaci a difendersi”

“[….](Il cyberbullo)Inizia a prendere in giro o scrive cose “cattive”su un’altra persona tramite un social. Tormenta quella persona tramite un social senza pensare alle conseguenze o alla persona e come possa sentirsi”.

“….(Il cyberbullismo) solitamente avviene quando non si ha il coraggio di dire qualsiasi cosa di persona, e lo si dice dietro uno schermo”

“…consiste nell’intimorire, mettere in imbarazzo, far sentire a disagio le persone”

“…mettere in cattiva luce la persona questo fenomeno comprende soprattutto gli adolescenti che sono stimolati dalle nuove tecnologie a compiere questi gesti”

“Il cyberbullismo è un fenomeno che si manifesta all’interno di internet, è un mondo bello e pieno di novità. A volte non ci rendiamo conto di quanto sia pericoloso immergersi in questo mondo virtuale. Il cyberbullo, definito come “leone da tastiera” è quel soggetto che attraverso uno schermo si prende gioco e insulta altri utenti più deboli”

Durante il progetto Tagghiamoci Bene non sono mancati i momenti di confronto. Secondo alcune esperienze raccontate dagli stessi protagonisti dell’iniziativa molti hanno conosciuto i social risk attraverso un’esperienza personale. Uno studente ha spiegato, ad esempio, i pericoli dei giochi online, dei dati personali che la consolle registra e dell’importanza di cancellarli una volta non usata e magari data ad un amico.

Il progetto Tagghiamoci Bene adesso è alle battute finali e avrà due momenti importanti.

Martedì 22 e Giovedì 24 maggio, presso la Galleria d’Arte Moderna, Via Sant’Anna, 21 Palermo

Gli studenti saranno parte attiva della seconda edizione della Carovana dei Diritti, l’evento che coinvolge l’intera città a partire dalle istituzioni fino alla cittadinanza, con la partecipazione attiva delle scuole.  La Carovana dei Diritti è voluta dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo, Pasquale D’Andrea, e ha l’obiettivo di far conoscere i diritti nati dalla convenzione Onu. In queste due giornate i ragazzi e le ragazze incontreranno circa 300 studenti e non solo e  svolgeranno una vera e propria campagna di educazione ai new media, attraverso altri giochi.

Lunedì 28 Maggio Istituto C. Finocchiaro Aprile, via Cilea, Palermo

I ragazzi e le ragazze mostreranno agli studenti di tutte le classi terze dello stesso istituto quanto hanno imparato durante il percorso e formeranno a loro volta i propri compagni verso un utilizzo responsabile della Rete. Il tutto sempre attraverso il gioco.

Clicca mi piace nella pagina Facebook d’intreccio.eu 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *