Scuola e animatore digitale, entro il 17 la domanda al Miur. Al via Piano Nazionale per la Scuola Digitale

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Il Miur chiama e le scuole rispondono. Al via la “Settimana del Piano Nazionale per la Scuola Digitale”, dove, fino a giorno 15 dicembre, gli istituti statali di ogni ordine e grado apriranno le porte al territorio durante le attività scolastiche o extra scolastiche.

La richiesta per partecipare è scaduta giorno 7 e il ministero dell’Istruzione traccia subito un primo bilancio, con numeri positivi. In totale sono oltre 800 le attività registrate nel portale messo a disposizione dal Miur e programmate dalle scuole durante la “Settimana del Piano Nazionale per la Scuola Digitale”. Le cinque regioni con il più alto numero di iniziative già mappate sono Campania con 67 eventi, la Puglia con 65 attività, al terzo posto c’è la Sicilia con 62 programmazioni, segue la regione Lazio con 48 attività e infine la Lombardia che ha previsto 44 eventi.

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“Il Piano Nazionale Scuola Digitale che abbiamo lanciato a fine ottobre – commenta il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini – sta prendendo vita attraverso iniziative concrete, bandi, formazione dei docenti. Abbiamo detto di voler costruire una visione di Educazione nell’era digitale e siamo davvero soddisfatti della risposta che sta arrivando dalle scuole. Anche sul fronte dell’individuazione degli Animatori Digitali. Figure che saranno punto di riferimento nelle scuole per l’attuazione del Piano”

Cosa sono gli Animatori Digitali?

animatore digitale“L’animatore digitale –si legge nel decreto Miur– è un docente a tempo indeterminato che ha il compito di favorire il processo di digitalizzazione nelle scuole, nonché quello di diffondere politiche legate all’innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno al Piano Nazionale per la Scuola Digitale sul territorio (Pnsd). Il docente scelto dovrà inoltre creare dei gruppi di lavoro e coinvolgere tutto il personale della scuola”. Il Pnsd è stato ideato al fine di sviluppare e migliorare le competenze digitali degli studenti e di rendere la tecnologia digitale uno strumento didattico.

L’individuazione dell’animatore digitale è affidata all’Istituzione scolastica che dovrà segnalare il nominativo entro il 17 dicembre 2015 rispondendo alla mail indirizzata a ciascun dirigente scolastico contenente un apposito link attraverso il quale è possibile compilare la scheda. La scuola può scegliere nella sua autonomia la modalità più appropriata per l’individuazione dell’animatore, sulla base dei 3 ambiti di progettualità presenti nell’azione #28. L’animatore digitale è individuato per un periodo di durata triennale, salvo eventuali proroghe, tra i docenti di ruolo all’interno delle scuole.

L’animatore digitale non è una misura obbligatoria ma sicuramente costituisce una importante opportunità per le scuole.

Il ministero dell’Istruzione ha stanziato delle risorse stanziate, pari a euro 850.000,00 ripartite, su base regionale (vedi tabelle sotto), in proporzione al numero delle istituzioni scolastiche presenti sul territorio e al numero dei progetti formativi elaborati dalle singole istituzioni scolastiche ed educative statali o alle loro reti. Il miglior progetto si aggiudicherà la cifra.

Tra gli obiettivi che il Piano nazionale per la scuola digitale c’è anche quello di formare i docenti, per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale per l’insegnamento, l’apprendimento e la formazione delle competenze lavorative.

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Durante la Settimana del Piano Nazionale per la Scuola Digitale le iniziative più gettonate sono: l’apertura dei laboratori informatici delle scuole ai cittadini e le attività di coding organizzate in contemporanea con la Settimana internazionale dell’Ora del Codice (#HourOfCode).

Il Miur, ad ogni modo, consiglia per ulteriori informazioni, spunti e materiali sul progetto di visitare il sito www.programmailfuturo.it oppure il profilo social Twitter @Programma_il_Futuro.

Durante la Settimana del PNSD, le scuole che vorranno potranno partecipare al concorso #ilmioPNSD dove sono previsti premi in denaro per l’acquisto di hardware e strumenti informatici per le prime 5 scuole vincitrici. In totale il ministero dell’Istruzione ha messo in palio 31 mila euro.

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