Scuola, bando da 28 mln per stampanti 3D e robotica. Scadenza aprile [Ecco cosa fare]

scuola

Il Miur lancia un bando da 28 milioni di euro per dotare le scuole statali del I ciclo di istruzione di stampanti e scanner 3D, di kit per la robotica e per la programmazione informatica. I progetti devono essere inviati, esclusivamente on line entro il 27 aprile e l’iniziativa fa parte delle azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Con i 28 milioni di euro saranno in totale 1.860 i progetti finanziati, in pratica si calcola oltre un terzo delle scuole del I ciclo, che comprendono: scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.  Ogni progetto vincitore potrà avere un contributo massimo pari a 15.000 euro, ripartito a livello regionale (vedi tabella sotto) in base al numero degli alunni e al numero delle istituzioni scolastiche. Un successivo finanziamento arriverà poi dal Pon.

piano nazionale scuola digitale

All’avviso pubblico potranno partecipare tutte le istituzioni scolastiche ed educative statali del I ciclo di istruzione, singolarmente o in rete, che dispongono di spazi idonei e disponibili. Il bando prevede, in pratica, la realizzazione di atelier creativi nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) → Azione #7, allegato 1 Miur ←in modo da fornire alle scuole nuovi spazi didattici, in cui gli alunni potranno coniugare tradizione e innovazione oltre ad apprendere le competenze tecnologiche di base e unirle a manualità, artigianato e creatività.

Cosa s’intende per atelier creativi? Clicca qui!

I progetti saranno divisibili per atelier standard, cioè funzionali al conseguimento delle competenze di base, oppure per atelier specializzati, cioè finalizzati al conseguimento di competenze per una specifica area disciplinare (Tecnologica, Scientifica o Umanistica).

Le proposte dovranno essere inoltrate, entro e non oltre le ore 13.00 del 27 aprile 2016, compilando l’apposita istanza online disponibile a questo link:

https://miurjb4.pubblica.istruzione.it/protocolloIntesa

Chi può partecipare?

•••Singolarmente le istituzioni scolastiche ed educative statali del primo ciclo di istruzione;

••In rete,con istituzioni scolastiche ed educative statali appartenenti al primo ciclo di istruzione, possono partecipare le scuole paritarie ( di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62) e le istituzioni scolastiche ed educative statali secondarie di secondo grado. Nel caso in cui la proposta progettuale provenga da una rete di scuole, la capofila deve essere necessariamente una istituzione scolastica statale o educativa appartenente al primo ciclo di istruzione.

•È ammesso infine il coinvolgimento, anche in qualità di soggetti cofinanziatori, di enti pubblici e locali, camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, università, associazioni, fondazioni, enti di formazione e imprese private individuati nel rispetto dei principi di parità di trattamento, non discriminazione, libera concorrenza, trasparenza e proporzionalità previsti dalla normativa in materia di contratti pubblici, che possono contribuire allo sviluppo della didattica laboratoriale e alla più ampia apertura della scuola al territorio.

bando di gara scuola

Come partecipare e quali documenti presentare?

  1. Le istituzioni scolastiche ed educative statali del primo ciclo di istruzione devono inviare la propria proposta progettuale entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 27 aprile 2016, compilando l’apposita istanza online disponibile nell’area dedicata alla presente procedura utilizzando il seguente link:

https://miurjb4.pubblica.istruzione.it/protocolloIntesa.

Per la compilazione dell’istanza online sono abilitati, in automatico dal SIDI, sia il Dirigente scolastico che il Direttore dei servizi generali e amministrativi che utilizzando le credenziali con cui accedono a tutti i servizi informatici del Miur saranno riconosciuti dal Sistema e potranno procedere direttamente alla compilazione dell’istanza online.

L’istanza online è suddivisa nelle seguenti sezioni:

  • Sezione A dati del dirigente scolastico;
  • Sezione A1 dati anagrafici del soggetto eventualmente delegato alla compilazione            dell’istanza online;

  • Sezione B dati dell’Istituzione scolastica capofila;
  • Sezione C  impegno ad approvare specifica delibera degli organi collegiali  in caso di ammissione al finanziamento;
  • Sezione D autocertificazione della veridicità delle dichiarazioni rese;
  • Sezione E dichiarazioni relative ai requisiti di ammissione previsti ai sensi dell’articolo 3 e descrizione della proposta progettuale elaborata, degli obiettivi perseguiti, della coerenza del progetto con il Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) della scuola o delle scuole coinvolte e degli spazi. Va, inoltre, indicato l’importo richiesto e dettagliato sulla base delle singole voci indicate all’articolo 4, comma 3;
  • Sezione F  va allegata copia del documento di identità in corso di validità del dirigente scolastico.

cyberbullismo

 

Di fondamentale importanza è rispettare i tempi e le modalità dell’invio della domanda

→Scarica l’avviso pubblico←

La realizzazione degli atelier creativi e per le competenze chiave è finanziata, ai sensi dell’articolo 1, commi da 56 a 62, della LEGGE 13 luglio 2015, n. 107, La Buona Scuola.

La procedura di selezione per gli atelier creativi si svolgerà completamente on line e le scuole, per la prima volta, saranno accompagnate nel processo di elaborazione delle loro proposte attraverso sedute in live streaming di supporto amministrativo e tecnico organizzate dal Miur.

×××Novità×××

Il Miur al fine di accompagnare le istituzioni scolastiche nell’elaborazione della proposta progettuale e nella compilazione dell’istanza on line organizza tre sedute di supporto tecnico e amministrativo in live streaming.

Il calendario delle sedute di streaming è il seguente:

–              22 marzo 2016, dalle ore 14.30 alle ore 16.00, per le istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione presenti nelle regioni: Friuli Venezia-Giulia, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto;

–              30 marzo 2016, dalle ore 14.30 alle ore 16.00, per le istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione presenti nelle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia;

–              31 marzo 2016, dalle ore 14.30 alle ore 16.00, per le istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione presenti nelle regioni:  Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana e Umbria.

Istruzioni del live streaming

Due giorni prima della seduta di streaming, ciascuna istituzione scolastica appartenente al primo ciclo di istruzione riceverà, al proprio indirizzo istituzionale, il link per accedere alla stessa. La connessione è garantita alle prime 1.500 istituzioni scolastiche che si collegheranno. La Direzione generale, ad ogni modo, informa che se dovesse registrarsi un numero più ampio di contatti potrebbero essere inserite ulteriore sessione di streaming.

Durante la seduta in streaming sarà possibile: intervenire attivamente, inoltrando le proprie richieste ad un indirizzo email che sarà fornito nel momento di avvio della seduta e sarà possibile ottenere le risposte ai quesiti posti.

La partecipazione alle sedute di streaming è facoltativa e non comporta alcun tipo di ricaduta sulla selezione delle proposte progettuali.

Per maggiori informazioni

E’ possibile chiedere informazioni generali sulla presente procedura ai numeri: 06.5849.277834082447 oppure scrivere all’indirizzo dgefid.segreteria@istruzione.it  oppure innovazionedigitale@istruzione.it. Inoltre è stato attivato un apposito help desk di supporto i cui riferimenti sono pubblicati sul sito del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca nell’apposita pagina web del Piano nazionale per la scuola digitale.

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