Pokèmon Go, ecco quali sono i trucchi vincenti

pokèmon go

Al cimitero, in ospedale e dentro una padella sono questi i luoghi più insoliti dove sono stati trovati i Pokèmon. Ma ovunque essi siano non importa. Lo scopo è quello di catturarli. Pokèmon Go è il gioco più scaricato, tanto che ha registrato, in meno di un mese dalla sua uscita, un vero e proprio record, facendo volare in Borsa il titolo Nintendo e assicurato ad Apple 3 miliardi di dollari.

Qual è il segreto di Pokèmon Go? L’ho chiesto a Gabriele Giambanco ed Ettore Casamento (per conoscerli scendi in fondo all’articolo!), entrambi appassionati di videogiochi ed esperti del gioco dei Pokèmon, dai tempi memorabili. “Il segreto vincente dell’app Pokèmon Go è che abbraccia una grandissima varietà di giocatori. Ci sono i collezionisti, i nostalgici degli anni 90, i giovanissimi e gli adulti”.

Ad esempio Gabriele, arrivato ad un certo punto mentre parliamo, esce dallo zaino il Game Boy, giallo con lo schermo a colori e il dischetto dei Pokèmon. All’improvviso abbiamo fatto un salto nel passato.

“Ma l’aspetto particolare- dice Ettore- è che ognuno di noi può identificarsi nel gioco come meglio crede. Puoi giocare per ingannare il tempo oppure puoi farlo a livello agonistico; puoi diventare allenatore oppure semplicemente divertirti con la mappa interattiva della tua città e scoprire i Pokèmon nei monumenti più famosi”. “Inoltre le dinamiche del gioco sono molto semplici, in 3 massimo 4 giorni – continua Ettore – chiunque è in grado di giocare a Pokèmon Go”. “Ma se si vuole raggiungere un certo livello, e trovare i Pokèmon rari, bisogna scoprire con il tempo le funzioni nascoste dell’app, arrivate ultimamente a 26”. “La cosa importante è infine identificarsi in un team: blu saggezza, giallo istinto e rosso coraggio”.

Qual è il team più popolare?

“Al momento-  dichiara Ettore- il team più popolare è quello blu della saggezza, seguito dal coraggio. Il team giallo istinto invece è il meno popolare”. “Adesso- spiega Gabriele- sta nascendo un altro team. Il team Armonia, non ufficiale che cerca di placare gli animi tra i diversi team e portare appunto l’armonia. Ma è un team che non sta né in cielo e né in terra”. “A fare la differenza tra un team e l’altro sono il numero degli iscritti e la bravura, solo così è possibile conquistare più palestre in giro per la città”.

Quali sono i Pokèmon più difficili da catturare?

PikachuQuelli di terza evoluzione: Charizard, Venusaur e Blastoise

Intanto, popolarità a parte, non tutti hanno avuto la possibilità di scaricare il gioco.

Quali caratteristiche deve avere lo smartphone per scaricare Pokèmon Go?

“Il telefono deve avere una Ram da 2 GB e Android 4.3”, afferma Gabriele.

Quali sono i trucchi di Pokèmon Go?

  1. “Quando inizi a giocare –dice Ettore- devi scegliere tra il Pokémon starter Charmander, di fuoco; Bulbasaur, di erba e Squirtle di acqua. Il trucco qual è? Se non scegli nessuno dei tre alla quarta volta spunta Pikachu. Quindi conviene non scegliere!”.  Ma certo è che di trucchi per Pokemon Go ce ne sono tantissimi e ogni giorno se ne scoprono di nuovi.
  2. Altro trucco è: scambiare i Pokèmon doppioni con le caramelle. Le caramelle, infatti, sono utili per evolvere il nostro Pokèmon. Quindi il consiglio è: “Catturate tutti i Pokèmon che trovate, anche quelli più comuni, in modo da scambiarli con le caramelle Pokèmon”.
  3. Se invece siete a casa, fuori fa caldo e non avete troppa voglia di andare in cerca di Pokèmon, niente paura, un trucco c’è. Attivate l’aroma e attirerete i Pokèmon che si trovano nelle vicinanze. Dunque attiva l’aroma e in meno di mezz’ora qualche mostriciattolo arriverà. Attenzione però al monito della Nintendo, non scaricare app per spostare il gps. Nintendo è stata chiara: “Bloccherà gli account che giocano in maniera scorretta”.

Su Internet, ad ogni modo, si possono trovare tantissimi siti con consigli per Pokèmon Go. Esistono anche delle app guida su come giocare.

Qual è la migliore app o il miglior sito?

“Personalmente non ci siamo affidati a nessuna guida. Il sito migliore è comunque Pokèmon Millennium e Pokèmon Go Italia. In ogni caso – dice Gabriele- è bene scaricare app certificate ed entrare nei siti ufficiali. Il rischio sarebbe quello di beccare dei virus”.

Quali sono le novità Pokèmon Go?

pokèmon go plus

Pokèmon Go Plus

Di trucchi dunque ce ne sono tantissimi, così come di novità. A fine Luglio arriverà Pokémon GO Plus, un dispositivo portatile che permetterà ai giocatori di giocare anche quando non stanno usando il proprio smartphone. Il dispositivo infatti si connette al telefono tramite Bluetooth e, usando LED e vibrazioni, notificherà ai giocatori la comparsa di Pokémon nelle vicinanze. In aggiunta, i giocatori potranno catturare Pokémon e svolgere altre semplici attività premendo un pulsante sul dispositivo. Anche ad Agosto sono state già annunciate diverse sorprese. Altra novità “ad esempio- dice Gabriele- è quella di poter fare le sfide tra gli allenatori anche del proprio team. Questa rappresenta la prima forma di combattimento senza le palestre”. Inoltre i Pokèmon, che al momento sono 151, presto aumenteranno di numero. Per adesso sono esclusi i Leggendari e i Ditto.

Intanto una delle app più gettonate sembra essere PokeRadar for Pokèmon Go, che segnala i Pokèmon più rari. Sviluppata da Braydon Batungbacal e Nick DiVona, l’app, assolutamente complementare al gioco, funziona come un vero e proprio radar. Un utente segnala l’avvistamento di un Pokemon, con tanto di nome e ora, così che gli altri utenti possono trovarlo. I giocatori inoltre possono lasciare i propri commenti positivi o negativi. Su Facebook, a due settimane dal lancio dell’app Pokèmon Go si legge: “Ciao ragazzi e ragazze, Abbiamo appena superato i 120.000 download 🙂 è fantastico. Grazie per tutto il grande feedback e sostegno!”.

La giapponese Nintendo e la californiana Niantic con l’app pare incassino milioni di dollari al giorno. Gli analisti di Needham & Co dicono  che Apple tra uno- due anni avrà come profitto 3 miliardi di dollari, grazie agli acquisti fatti dagli utenti all’interno della app.

E se di affari si parla, anche in Italia non mancano esempi di imprenditoria. Loris Pagano, 27 anni allenatore di Pokemon, ha pensato di mettere un annuncio alquanto originale su ProntoPro.it, il sito di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il ragazzo si offre di giocare al posto di qualcuno per 15 euro l’ora.

street food palermo

Insomma alla base di Pokèmon Go la parola d’ordine sembra essere “fantasia”. L’app è diventata ispirazione, anche per alcune campagne pubblicitarie, di tantissime aziende. In Siria, invece, è stata lanciata una campagna, che vede protagonisti i bambini fotografati con in mano un foglio dove c’è disegnato un Pokemon. I piccoli chiedono ai giocatori del mondo occidentale di dedicare la propria attenzione alle persone coinvolte nelle guerre.

La storia di Pokemon Go

“Un’anticipazione di Pokemon Go – spiega Gabriele- si è avuta già nel 2014 a Los Angeles durante l’E3, Electronic Entertainment Expo, la fiera di videogiochi per console e computer, che si svolge ogni anno, dal 1995, tra fine maggio e l’inizio del mese di giugno. Dopo diversi rimandi il 5 luglio è stato rilasciato in Giappone”. “Un gioco simile, ad ogni modo, c’è già stato.  Si tratta di Ingress, un videogioco di realtà aumentata creato da Niantic, lanciato nel 2012. Lo scopo del gioco era quello di fare combattere due fazioni contrapposte. In quell’occasione l’utente poteva segnalare i campi di combattimento direttamente alla Niantic attraverso una foto della città”.

L’ evoluzione del gioco

“Con i vecchi giochi della serie- racconta Gabriele- si giocava con una console, davanti la tv. Poi si è passati a poter interagire con gli altri giocatori attraverso un cavo. Poi sono arrivati i giochi portatili e infine il wi-fi e tutto è cambiato. Pokèmon inoltre possiamo dire che sia l’evoluzione dei tamagotchi“.

Un consiglio per i giocatori di Pokèmon Go?

“Ricordate che Pokemon Go è un gioco. Noi ad esempio, nonostante siamo appassionati del gioco, non facciamo acquisti con Pokemonete. Anzi chi lo fa è preso in giro e viene chiamato lo shoppone”.

Quali sono le avvertenze per Pokèmon Go?

  1. Vietato guidare e catturare Pokèmon, divieto allargato all’uso dello smartphone in generale. In questo modo si rischia di mettere in serio pericolo la propria vita e quella degli altri, oltre a prendere multe come già successo.
  2. Abbiate rispetto dei luoghi. Se vi trovate in un luogo di memoria non è il caso di cercare Pokemon.
  3. “E’ importantissimo- dicono in coro Gabriele ed Ettore, entrambi Pokémon Go – Team Blu Saggezza Palermo – fare attenzione a non lasciare il telefono con l’applicazione Pokèmon Go in mano ai bambini. C’è il rischio che per cacciare un Pokèmon si allontanino. Ma questo principio vale in generale per qualsiasi app e con lo smartphone in generale. Genitori controllate i minori con in mano il telefono, potrebbero anche fare degli acquisti indesiderati”.
  4. “Agli adulti ricordo: il troppo storpia”.

Pokemon Go tra critiche e difese è stato approvato da molti psicologi e dalla comunità Hikikomori Italia. Il gioco infatti a differenza di molti spinge ad uscire da casa per scovare Pokemon e non solo. “In meno di una settimana- racconta Ettore- sul gruppo Facebook si sono registrati 400 iscritti. Inoltre ho conosciuto per strada tantissimi ragazzi. I raduni inoltre sono partecipati ed sono anche un’occasione per confrontarsi e conoscersi non solo parlando di Pokemon”.

Ma non tutti la pensano così, è normale. C’è chi addirittura punta il dito e definisce generazione “indottrinata al satanismo”, chi gioca a Pokèmon.

Qual è  la morale di Pokèmon Go?

Che è un gioco e tale deve rimanere, che non bisogna mai esagerare e che, dal punto di vista tecnologico, rappresenta un grandioso passo in avanti.

Vi presento Gabriele ed Ettore. Grazie per avermi accompagnata nella realtà aumentata!

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2 pensieri su “Pokèmon Go, ecco quali sono i trucchi vincenti

  1. Il problema di questi articoli è che vi affidate a persone che in realtà non conoscono affatto il mondo pokèmon.
    Difatti, non conoscendolo, non sono in grado di spiegare alcune cose davvero notevoli del fenomeno pokemon go. Oppure, considerano quei due come migliori siti solamente per la popolarità.
    A palermo abbiamo una lega pokèmon riconosciuta e alcuni giocatori che hanno partecipato ai campionati mondiali di pokèmon, chi una volta, chi 2 e chi ben 3. E lo faranno anche ad agosto, a san francisco. domandona: sapevate dei mondiali pokèmon? questi due “esperti” ne sapevano qualcosa?
    perchè non lasciamo che a parlare sia la gente che davvero è all’interno di questo mondo e che, dati alla mano, ha una determinata conoscenza e di sicuro delle capacità?
    Affidiamoci agli esperti, non agli “appassionati”

    • Grazie per essere intervenuto. Ad ogni modo, lo scopo principale dell’articolo è quello inserire il gioco dei Pokemon nel contesto sociale, visto che intreccio.eu si occupa del fenomeno del cyberbullismo e dell’uso dei media. Anzi vuole essere quasi una “difesa” generazionale.

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