Miur, 170 mila euro a chi fa il Curricolo Digitale “più innovativo”. Ecco cosa fare

curricoli digitali

170mila euro per il Curriculo Ditale più innovativo, è questo l’ultimo bando del Miur. Lo scopo è quello di promuovere e realizzare i curricoli digitali, inseriti nel Piano nazionale per la scuola digitale, Azione #15, “Scenari innovativi per lo sviluppo di competenze digitali”. Possono partecipare tutte le scuole, entro il 10 novembre.

Cosa si intende per “Curricolo Digitale”? 

Per Curricolo Digitale si intende un percorso didattico:

  • progettato per sviluppare competenze digitali;
  • di facile replicabilità, utilizzo e applicazione;
  • necessariamente verticale (su più anni di corso e/o su più livelli di istruzione);
  • con forti elementi di interdisciplinarità e trasversalità curricolare;
  • declinato attraverso modalità di apprendimento pratico e sperimentale, metodologie e contenuti a carattere altamente innovativo;
  • teso ad accelerare e aumentare l’impatto verso il rinnovamento delle metodologie didattiche;
  • scalabile a tutta la scuola e al sistema scolastico.

Il bando consiste dunque nel creare dei percorsi per gli studenti e i docenti, anche attraverso partenariati, diretti a incentivare la produzione di contenuti didattici innovativi, sui temi, fissati dal ministero dell’Istruzione, nell’ambito delle competenze digitali. I percorsi didattici sottolinea il Miur devono essere fortemente innovativi.

Quali caratteristiche deve avere un Curricolo Digitale?

  1. Corrispondere ad un piano pedagogico che definisca processi didattici chiari;
  2. fondarsi su elementi di trasversalità e interdisciplinarietà;
  3. sviluppare una solo tematica * (vedi sotto – aree tematiche);
  4. comprendere obiettivi e risultati didattici misurabili;
  5. garantire la validazione scientifica e pedagogica dei contenuti e dei metodi didattici e la valutazione dell’apprendimento, nonché la salvaguardia dei diritti della proprietà intellettuale e del diritto d’autore;
  6. Dimostrare un alto grado di interazione interna ed esterna, sia in fase di progettazione che di sviluppo e verifica;
  7. Strutturare un percorso che delinei strumenti e contenuti accessibili, applicabili e facilmente utilizzabili.

La procedura del bando di svolgerà in due fasi:

Prima fase: Acquisizione delle scuole, da parte del ministero dell’Istruzione, dell’interesse a partecipare, attraverso la produzione di slides o video tutorial illustrativi dell’intero progetto

Seconda fase: selezione

Chi può partecipare?

  • Le istituzione scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado
  • I Centri per l’Istruzione degli Adulti (Cpia)

E’ d’obbligo partecipare all’avviso soltanto in rete, minimo tre istituti, e ogni istituzione può partecipare ad una sola rete (pena l’esclusione). Gli istituti comprensivi e omnicomprensivi statali sono considerati un’unica istituzione. Possono partecipare, ad ogni modo, le scuole paritarie esclusivamente in rete con altri istituti statali.

E’ ammesso il coinvolgimento di:

  • soggetti cofinanziatori
  • di enti pubblici
  • università
  • associazioni
  • fondazioni
  • enti di formazione
  • soggetti privati, individuati con determinati criteri (ad esempio: trasparenza, non discriminazione ecc…ecc…)

Ecco i passaggi  ⇒ fare retescegliere un’area tematica ⇒ realizzare delle slides o un video di presentazione del percorso didattico ⇒ entrare nella piattaforma carica il materiale ⇒ partecipare al bando!

L’esperienza rappresenta un requisito di ammissione. Se una delle istituzioni della rete ha già realizzato progetti, su aree tematiche differenti, e anche in rete con altre scuole o Università avrà un punteggio superiore.

*Aree tematiche

  1. Diritti in internet;
  2. Educazione ai media e ai social;
  3. Educazione all’informazione;
  4. STEM, competenze digitali per la robotica educativa, making e stampa 3D, internet delle cose, ecc.);
  5. Big e open data;
  6. Coding;
  7. Arte e cultura digitale;
  8. Educazione alla lettura e alla scrittura in ambienti digitali;
  9. Economia digitale;
  10. Imprenditorialità digitale.

CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTI I DETTAGLI SULLE AREE TEMATICHE 

OPPURE

CLICCA QUI PER LEGGERE IL BANDO

Il contributo massimo che il Ministero attribuisce alla realizzazione di ciascun curricolo digitale è pari a 170mila euro. E’ destinata inoltre una somma aggiuntiva di 50mila euro all’istituzione scolastica che elabori la migliore proposta per le attività di comunicazione dell’iniziativa e per il coordinamento della documentazione, on line attraverso una piattaforma dedicata.

La proposta progettuale deve essere inoltrata entro e non oltre le ore 13 del 10 novembre 2016. Deve essere compitalo il formulario on line.

Ecco come fare

piano-naziona-scuola-digitale

  • Cliccare sulla sezione applicativi e guide a sinistra (vedi immagine sotto)

pnsdI partecipanti riceveranno al proprio indirizzo il link diretto al formulario on line e il codice di accesso per inserire la domanda di partecipazione.

Da giorno 10 ottobre alle ore 10 è consentito il caricamento delle domande fino al 10 novembre

La proposta progettuale deve essere presentata con delle slides oppure con un video tutorial, della durata massima di 5 minuti.

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Obiettivo di questa azione è dunque creare, sperimentare e mettere a disposizione di tutte le scuole 25 nuovi Curricoli Didattici innovativi, strutturati, aperti e in grado di coinvolgere la comunità scolastica allargata.

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