Generazioni Connesse, il bando scade il 30 Novembre. Scuole chiamate a partecipare

generazioni connesse

Generazione Connesse e sicurezza online. Ecco il percorso rivolto alle classi quarta e quinta della Scuola Primaria di Primo Grado e a tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado. Le scuole che vogliono aderire hanno tempo fino al 30 novembre.

Il progetto Generazioni Connesse – Safer Internet Centre ITALY III rappresenta un percorso guidato che consente di:

  • riflettere sul proprio approccio alle tematiche legate alla sicurezza online e all’integrazione delle tecnologie digitali nella didattica;
  • usufruire di strumenti, materiali e incontri di formazione, a seconda del livello di bisogno rilevato nel percorso suggerito, per la realizzazione di progetti personalizzati che ogni scuola arriverà ad elaborare tramite un percorso guidato (Piano di Azione).
  • Dotarsi di una Policy di e-safety riconosciuta dal MIUR, costruita in modo partecipato coinvolgendo l’intera Comunità Scolastica, basata sulla propria realtà e sui Piani di Azione.

Il percorso modulato di Generazioni Connesse si inserisce, si legge sul sito, nel quadro delle attività svolte dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per dare attuazione all’art 1, comma 7, lettera l  della  legge 107 del 13 luglio 2015  – “la Buona Scuola”, dove si legge:

Le istituzioni scolastiche, nei limiti delle risorse umane,
finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, individuano il fabbisogno di posti dell’organico dell’autonomia, in relazione all’offerta formativa che intendono realizzare, nel rispetto del monte orario degli insegnamenti e tenuto conto della quota di autonomia dei curricoli e degli spazi di flessibilita’, nonche’ in riferimento a iniziative di potenziamento dell’offerta formativa e delle attivita’ progettuali, per il raggiungimento degli
obiettivi formativi individuati come prioritari tra i seguenti:
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonche’ alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content language integrated learning;
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilita’ nonche’ della solidarieta’ e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialita’;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla
conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
f) alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di
produzione e diffusione delle immagini;
g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di
comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attivita’ sportiva agonistica;
h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonche’ alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro;
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle
attivita’ di laboratorio;
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l’applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca il 18 dicembre 2014;
m) valorizzazione della scuola intesa come comunita’ attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunita’ locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese;
n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89;
o) incremento dell’alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e
coinvolgimento degli alunni e degli studenti;
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla
premialita’ e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti;
r) alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l’apporto delle comunita’ di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali;
s) definizione di un sistema di orientamento.

All’articolo, che di fatto indica le 8 competenze di base dettate dell’Unione Europea, si aggiungono le azioni contenute nel Piano Nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola, presentato lo scorso 17 ottobre 2016 (per maggiori approfondimenti sull’argomento clicca qui)

CLICCA MI PIACE NELLA PAGINA FACEBOOK D’INTRECCIO.EU 

Cosa fare per aderire al progetto di Generazioni Connesse?

Le scuole interessate dovranno compilare un questionario online disponibile a quest’indirizzo  www.generazioniconnesse.it/site/it/area-scuole/ e dopo aver risposto a semplici domande l’Istituto scolastico identificherà le aree di miglioramento e le azioni da intraprendere, elaborando un progetto personalizzato che sarà implementato nel corso dell’anno scolastico 2017/2018.

Tra le diverse azioni previste dal progetto di Generazioni Connesse vi sono:

  • Una campagna di comunicazione e sensibilizzazione ad ampio raggio, attraverso l’utilizzo di canali media tradizionali, media online e social media – realizzata da tutti partner del Progetto e dall’Advisory Board;
  • Attività di formazione (online e in presenza) rivolte in maniera specifica alle comunità scolastiche (insegnanti, bambini/e, ragazzi/e, genitori, educatori) che intraprenderanno un percorso dedicato. Le azioni saranno realizzate da Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino. I soggetti coinvolti potranno inoltre usufruire di strumenti e risorse didattiche disponibili nella Piattaforma online del Progetto;
  • Il coinvolgimento diretto dei giovani nella creazione di piccole redazioni giornalistiche, coordinate dall’Agenzia Dire, per raccontare il mondo del Web dal loro punto di vista. Questi ragazzi costituiranno lo Youth Panel del Safer Internet Centre;
  • Attività di informazione e sensibilizzazione realizzate dalla Polizia di Stato, insieme ad una compagnia teatrale, visiteranno le scuole italiane approfondendo i temi della sicurezza in rete con l’aiuto dell’arte teatrale;
  • Il rafforzamento della Helpline di Telefono Azzurro, a sostegno del Progetto (1.96.96), un servizio in grado di fornire supporto, in particolare a bambini, adolescenti e genitori, in merito a esperienze negative e/o problematiche inerenti l’utilizzo dei Nuovi Media;
  • Il rafforzamento di due Hotline (www.azzurro.it di Telefono Azzurro e www.stop-it.it di Save the Children) riservate agli utenti della Rete per segnalare la presenza online di materiale pedopornografico.

La scadenza per la compilazione del questionario (prerogativa per risultare iscritti al progetto) è stata fissata al 30 Novembre 2017, oltre tale data non sarà più possibile iscriversi al progetto.

Per informazioni e assistenza nella fase di compilazione del questionario, è possibile contattare lo staff di progetto scrivendo all’indirizzo: supportoscuole@generazioniconnesse.it

POTREBBERO INTERESSARE

Circolare inviata nelle scuole http://www.generazioniconnesse.it/site/_file/documenti/News/2017/CIRCOLARE%20TERZA%20FINESTRA%204746_28-09-2017.pdf

Link utile di Generazioni Connesse http://www.generazioniconnesse.it/site/it/il-progetto/

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