Cyberbullismo, la Polizia Postale detta 10 regole per la Rete

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foto checkblacklist.it

Falsi profili social, furto d’identità, violazione della privacy e cyberbullismo sono questi alcuni pericoli della Rete. E proprio sulla base di cattive esperienze e segnalazioni dei cittadini l’agente Lisa della Polizia Postale detta 10 semplici regole che se rispettate rendono sicura la navigazione, soprattutto sui social network.

Ecco le “pillole di sicurezza” dell’agente Lisa per vivere tranquilli ai tempi dei ‪socialnetwork

agente lisa1 Proteggere il dispositivo che utilizzi per accedere ad Internet

Aggiornate costantemente il software che utilizzate per la navigazione su Internet. Usate firewall, antivirus e antispam. Insomma bisogna proteggete sempre il dispositivo (computer, smartphone o tablet) utilizzato per navigare sul web, perché all’interno ci sono dati personali che potrebbero essere usati a vostra insaputa da persone che accedono tramite la rete, ma anche da amici, colleghi e altro. Quindi è importante impostare il blocco automatico quando i dispositivi entrano in stand-by e bloccare lo schermo con password. Cellulari e tablet danno anche la possibilità di impostare un codice pin per la protezione.

2 Proteggere la password

Proteggete sempre la vostra password, non la divulgate e soprattutto cambiatela periodicamente, almeno ogni 3 mesi. Utilizzate inoltre sempre il numero massimo di caratteri che vengono messi a disposizione dal sistema. In questo modo rendete più difficile la violazione da parte dei programmi che decriptano password. Possibilmente non bisogna usare parole di senso compiuto, è fondamentale la combinazioni di minuscole, maiuscole, numeri e caratteri speciali ($@#). Non legatela a parole della vostra vita privata o a date di nascita dei vostri familiari. Infine cambiate password per ogni account e cambiate subito quella assegnata inizialmente in automatico.

3 Utilizzare reti sicure

Prestate molta attenzione alle informazioni personali quando accedete ad internet utilizzando una rete che non conoscete o di cui non siete sicuri (ad esempio una rete Wi-Fi gratuita in un locale pubblico). Con queste reti, chiunque nelle vicinanze, infatti con conoscenze informatiche adeguate potrebbe monitorare le informazioni trasmesse tra il computer/ smartphone e l’hotspot Wi-Fi. Inoltre se possedete una rete Wi-Fi a casa, proteggetela con una password per evitare che altre persone la possano violare.

4 Proteggere le informazioni personali

Prima di inserire i dati personali in un modulo o in una pagina web, verificate la presenza di indicatori che ne attestino la sicurezza (ad esempio che l’indirizzo contenga la scritta https e il simbolo del lucchetto chiuso accanto). Per comunicazioni riservate utilizzate software di cifratura per criptare un documento. Così se anche il messaggio venisse intercettato, senza la chiave utilizzata per crittare il documento si avrebbero solo una serie di caratteri privi di significato. Molti programmi su internet sono disponibili gratuitamente per questo tipo di servizio. Nei social e nelle chat non divulgate mai informazioni sensibili come il nome, l’indirizzo, il numero telefonico, il numero di conto o la password

5 Evitare le truffe

Prima di cliccare su link o documenti allegati ad un messaggio di posta elettronica proveniente da un mittente sconosciuto che ti promette un regalo, un viaggio gratis o qualsiasi altro premio, riflettete! Potrebbero contenere virus o malware in grado di nuocere al vostro dispositivo o addirittura rubare le informazioni personali.

Gli antivirus riducono drasticamente i rischi di contagio ma bisogna anche tener presente che se non è aggiornato non riconosce quel file come contenente un virus, poiché anche i virus sono continuamente aggiornati per violare i sistemi di sicurezza. Per gli acquisti online, fate prima ricerche sul venditore. Se un’offerta appare troppo conveniente per essere vera, potrebbe nascondere una brutta sorpresa. È meglio acquistare prodotti solo da siti sicuri, certificati e con recensioni positive.

6 Prevenire il furto di identità

Non vi fidate di messaggi o siti che chiedono dati personali o finanziari e ripeto non inviate le password tramite posta elettronica, e soprattutto non condividetele con altre persone.

7 Usare i social network con prudenza e rispetto

Nei profili personali dei Social network limitate la visione dei contenuti (dati, foto, ecc) solo a persone fidate, utilizzando le opzioni sulla privacy.Prestate sempre attenzione nel pubblicare video, foto o post con informazioni personali, potrebbero essere diffuse in modo “virale” e potreste pentirvene.

8 Non rispondere alle provocazioni

Quando ricevete mail, chat o sms provocatori e/o minacciosi, evitate di rispondere ed in caso di insistenza bloccate o segnalate il contatto che vi infastidisce. Spesso chi utilizza la rete in questo modo, sono i cosiddetti Cyberbulli e Cyberstalker.

9 Segnalare i contenuti illeciti o inappropriati

Segnalate i contenuti illeciti o inappropriati che trovate su Internet e che a vostro parere violano le norme della community, per consentire di esaminarli, di difendersi e per garantire una esperienza di navigazione online migliore per tutti. In caso siate vittime di gravi reati telematici, potete fare la denuncia nel posto di Polizia più vicino o attraverso il Commissariato di PS online.

10 Bloccare i siti ritenuti inadatti ai bambini e adolescenti

Infine un consiglio soprattutto per genitori e adulti. La tecnologia mette a disposizione diversi modi per monitorare altri dispositivi, ad esempio quelli dei ragazzi, che si collegano in Rete. Alcuni servono per decidere cosa possono fare gli adolescenti con telefoni o tablet, ad esempio si possono bloccare gli acquisti o l’accesso ad alcuni siti o applicazioni per evitare che un bambino possa “fare danni”. Questo potrebbe essere un semplice modo non tanto per controllare i figli ma per guidarli verso un consumo critico della Rete.

Le 10 regole sono dettate dall’agente Lisa (nella foto) della Polizia Postale, l’agente avatar che attraverso i social network e la pagina facebook e twitter informa, comunica e riceve informazioni grazie ad un dialogo diretto con gli utenti social.

2 pensieri su “Cyberbullismo, la Polizia Postale detta 10 regole per la Rete

  1. 3 anni fa un alunno ha messo dei dettagli della mia vita privata in rete, lui ha rovinato la ma mi carriera perche per lui era un scherzo, avevo tante cose in internet, le belle foto di italia, le poesie e traduzione, lui ha messo il mio nome su un sito di on line dating, ha inziato a mandarmi mi link con porn, ho perso tanti clienti e il mio posto di lavoro e lui non e’ stato punito. Invece ho dovuto rivolegeremi al Ambassiciata Canadese per aiutp perche sono meta canadese. Ho perso il mio permesso di soggiorno perche non sapevo piu a chi mi potevo fidare. Voglio tanto rientro in italia, e riprendere il mio permesso di soggiorno e lavoro con persone, cosa devo fare?

    • Ciao, mi dispiace tanto per quello che ti è successo. Il furto d’identità è tra i primi reati commessi dai cyber-bulli. Purtroppo però non posso dirti cosa fare, le informazioni sono davvero poche. Ad ogni modo, l’unica cosa che consiglio sempre è: denunciate. Grazie per aver scritto.

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