Cyberbullismo.“Non commentate i post su Facebook, aumentate la visibilità”. Ecco 4 regole

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Cyberbullismo, fenomeno in aumento o aumento di denunce? I numeri delle statiche e dei sondaggi evidenziano un aumento del fenomeno, specie tra i più giovani e soprattutto tra i banchi di scuola. Ma a questo dato se ne aggiunge un altro, forse più importante, della Polizia Postale; l’aumento delle denunce dei casi di pagine e profili dai contenuti offensivi sui social network, primo tra tutti Facebook, il social più utilizzato in Italia.

A quanto pare però far chiudere un profilo Facebook offensivo o un fake (falso profilo) non è una cosa semplice e non sempre va a buon fine.

Come denunciare e far chiudere una pagina di Facebook dai contenuti offensivi?

“Di seguito – scrive la Polizia Postale su Facebook– vi spieghiamo come comportarvi quando vi imbattete in una pagina o in profilo che ritenete debbano essere chiusi”.

Facebook, spiega la Polizia, ha una sua autonomia per quanto riguarda la pubblicazione, per questo spesso comunicare con i responsabili diventa molto difficile. Ma come segnalare un account offensivo? O un commento di un cyberbullo? Le forze dell’ordine entrano dunque nel dettaglio della faccenda e affermano che: “Per richiedere la chiusura di una pagina è necessario agire tramite rogatoria internazionale che deve essere richiesta dalla magistratura: il server su cui gira Facebook è a Menlo Park, in California, e dunque l’Italia non può intervenire direttamente”.

Ecco qual è dunque la soluzione più semplice secondo la Polizia: “Si può invece chiedere alla società americana la chiusura della pagina, grazie agli accordi di collaborazione. Una segnalazione di massa, quindi con numeri importanti, può dare ottimi risultati e se la prima risposta è negativa non scoraggiatevi e fatela di nuovo”.

Una raccomandazione molto importante è, ad ogni modo, quella di “non commentare le pagine offensive perché così facendo si aumenta la loro visibilità. In pratica più commenti ci sono più queste pagine più aumentano la propria capacità di «amici» e più segnalazioni servono per chiuderle”.

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Perché, anche dopo aver segnalato alle autorità, una pagina Facebook continua a rimane visibile?

“Spesso – spiega la Polizia- le pagine anche dopo le vostre segnalazioni continuano a rimanere aperte perchè stiamo indagando in incognito, magari per risalire alla vera identità degli amministratori. In caso di reato queste persone verranno punite secondo la legge. Purtroppo c’è anche da dire che le normative penali tra i vari Stati sono diverse. Ciò che è previsto come reato in Italia o in Germania non è detto che lo sia in Gran Bretagna o negli U.S.A. e viceversa e quindi anche questo a volte è da ostacolo per la soluzione di determinate problematiche dell’utente”. Ecco spiegato perché purtroppo i tempi sono a volte lunghi.

“Il grande problema- conclude la Polizia Postale- rimane quello legato ai server attestati all’estero, dove molti siti che noi visualizziamo in Italia girano e in questo caso l’ostacolo della burocrazia diventa infinito”.

Clicca qui per scoprire come segnalate un abuso su Facebook.

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Ecco, infine, 4 cose da sapere, scritte sulla pagina Facebook, per denunciare:

  1. “Se desideri segnalare contenuti che non rispettano gli Standard della comunità (ad es. nudità, incitazione all’odio, violenza) usa il link Segnala accanto al post, alla foto o al commento”, spiegano dal social network.
  2. “Se desideri segnalare un contenuto che non rispetta i nostri Standard della comunità ma non hai un account o non puoi vedere il contenuto (ad es. una persona ti ha bloccato), puoi chiedere a un amico di aiutarti”.
  3. “Tieni presente che dovresti rivolgerti alle forze dell’ordine se ritieni che qualcosa presente su Facebook rappresenti una minaccia per te”.
  4. “Tieni presente che un contenuto che non ti piace su Facebook potrebbe comunque rispettare i nostri Standard della comunità”.

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