Cyberbullismo a scuola, ecco cosa fare. L’Ufficio Scolastico detta istruzioni

cyberbullismo

La programmazione per il prossimo anno scolastico 2016/2017 è stata già definita, anche nei dettagli. Tra le principali azioni da portare avanti, inserite nelle linee d’orientamento dell’Ufficio Scolastico, ci sono i fenomeni legati al web, primo tra tutti il cyberbullismo, seguito da cyberstalking e giochi online.

La particolarità del modello d’intervento della Lombardia, regione attiva per quanto riguarda il fenomeno del cyberbullismo grazie:

ufficio scolastico regionale consiste nell’ individuazione e nell’elaborazione di un modello di osservazione da utilizzare in maniera uniforme in tutto il territorio regionale, in modo tale d’attivare interventi mirati in base ai diversi bisogni. Le linee di orientamento dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia fanno ovviamente riferimento alle ultime direttive in materia di cyerbullismo emanate dal Miur, il 15 aprile del 2015, e alla successiva circolare dove vengono specificati i nuovi ruoli e compiti assegnati ai CTS, Centri Territoriali Scolastici(Scarica i documenti alla fine dell’articolo).

Nelle linee d’orientamento della Lombardia, nell’allegato 1 al punto 2, lettera d, viene sottolineata l’importanza dei corsi di formazioni per i docenti, vista anche la riuscita dello scorso anno. “L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia organizzerà – si legge nelle linee d’orientamento- un corso per la creazione delle figure di sistema dell’USR Lombardia con i presupposti di creare dei nuclei operativi di esperti/docenti nei singoli ambiti territoriali, da intendere come provincia e città metropolitana, con la finalità di creare un interfaccia diretto con le scuole. L’obiettivo è quello di intercettare figure già esperte alle quali fornire una specifica ed uniforme formazione di carattere giuridico, psicologico, didattico e procedurale”.

formazione

Obiettivo: Formazione sì, ma mirata e ben strutturata

Nel caso in cui le scuole del territorio non hanno la possibilità di una gestione autonoma del fenomeno del cyberbullismo devono rivolgersi ai nuclei operativi, che saranno istituiti presso ogni CTS, e formati attraverso un corso a cura del Nucleo operativo dell’USR Lombardia.

 piramide      

In Pratica: sarà una gestione a piramide

In pratica sarà un intervento a piramide, con alla base  il nucleo operativo dell’USR Lombardia, a seguire  il nucleo CTS, dov’è prevista una figura professionale con conoscenza dello storico delle iniziative sul bullismo e cyberbullismo del territorio, e infine  la scuola.

   presidi      
Monito: I presidi devono impegnarsi

“A livello informativo è fondamentale- secondo le linee di orientamento della Lombardia- sollecitare i dirigenti scolastici a rispondere agli impegni previsti nelle Linee d’orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo del Miur per quanto riguarda progetti formativi, sportelli, regolamento d’istituto e spazio da dedicare sul sito web”.

Inoltre tavoli inter-istituzionali per i Cts e Nuclei operativi per l’Urs lavoreranno per creare le giuste sinergie e le corrette azioni da seguire in tutte le scuole.

I risultati dello scorso anno

Alcuni CTS, in particolare quello di Lecco e di Como, hanno già attivato un monitoraggio territoriale per identificare le modalità che le scuole stanno utilizzando per affrontare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Il form dei monitoraggi sarà condiviso e sarà valutata la possibilità di utilizzarlo in tutti gli ambiti territoriali. A tale proposito risulta essere emblematica l’indagine, già conclusa, svolta dal CTS di Como, rivolta a tutti gli istituti statali della provincia di Como, con una risposta del 90% di scuole, dalla quale è emerso che:

  1. in 56 istituti (su 67) è presente uno sportello d’ascolto, finanziato per il 78% da enti locali, per il 12 % da fondi appartenenti alla scuola, per il 6% da fondi erogati da genitori o loro associazioni, per il 6% da altro;
  2. nell’anno scolastico 2015-2016 sono stati segnalati 157 casi di bullismo e 93 casi di cyberbullismo.

L’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia lo scorso anno ha erogato corsi di formazione a più di 2.500 docenti. 

♦ Linee guida miur del 15 Aprile 2015 e successiva Circolare Miur

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