Buona Scuola: cyberbullismo e non solo, il Miur lancia bandi per 6 mln

bando buona scuola

Prevenire, ridurre e contrastare il fenomeno del cyberbullismo sono gli obiettivi del Ministero dell’Istruzione. E proprio per questo motivo le scuole statali sono chiamate a partecipare al bando che prevede lo stanziamento di 440mila euro per tutti i progetti pensati per sensibilizzare gli studenti nei confronti del cyberbullismo.

Al bando possono partecipare tutte le scuole, da Nord a Sud, di ogni ordine e grado, singole o in rete, entro e non oltre le ore 23,59 del 27 novembre 2015.

L’importo dei progetti presentati non dovrà superare il 20% della somma complessiva indicata e sarà rilasciato in due tranche. Qualora però – si legge nel testo- un progetto, dichiarato idoneo e con  punteggio inferiore o uguale a 90/100, superi il 20%, potrà essere finanziato in parte, previa valutazione della Commissione e accettazione dell’istituto.

buona scuola cyberbullismo

Il finanziamento e la rendicontazione dei progetti avverranno in quattro fasi. La prima fase prevede l’impegno, per l’intero importo progettuale assegnato in sede di selezione dei progetti per mettere in condizione le scuole di accertare nel programma annuale l’importo assegnato; la seconda fase prevede l’erogazione da parte del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca del primo 50% dell’importo assegnato alle scuole vincitrici a titolo di acconto; nella terza fase, invece, spetta alle Istituzioni Scolastiche inviare la rendicontazione relativa ai titoli di spesa pagati; la quarta e ultima fase prevede la verifica della suddetta rendicontazione da parte del Ministero e il successivo invio del saldo dovuto.

Gli istituti, che vogliono partecipare, possono scegliere tra i seguenti attività:

  1. Elaborazione di interventi di sensibilizzazione e di incentivazione della comunità studentesca verso i temi della prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e/o formazione, nella più ampia libertà metodologica ed espressiva dei docenti e degli studenti;
  2. Ideazione e implementazione di contenuti multimediali fruibili per tutta la comunità scolastica, finalizzati alla diffusione delle buone pratiche legate al contrasto del fenomeno del bullismo;
  3. Sviluppo di una innovativa campagna di sensibilizzazione, in grado di incentivare i giovani al contrasto del fenomeno del bullismo e introdurre e utilizzare strumenti di interazione e partecipazione che favoriscano la diffusione del dibattito sulle tematiche oggetto delle attività, tramite l’utilizzo di apposite piattaforme telematiche utilizzando anche le risorse didattiche messe a disposizione delle scuole nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Generazioni Connesse” e pubblicate sul sito www.generazioniconnesse.it;
  4. Sviluppo di comportamenti positivi ispirati all’utilizzo di buone pratiche legate al rispetto delle regole, di se stessi e del prossimo anche sui social network, con particolare riferimento all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, all’Intercultura, alla dispersione scolastica.

Come presentare i progetti?

I progetti dovranno essere presentati utilizzando la scheda progetto fornita dal Miur (clicca  Allegato A) e dovranno pervenire attraverso i seguenti passaggi:

  1. La scuola dovrà collegarsi al sito www.bandidgstudente.it;
  2. Dovrà selezionare il bando a cui intende aderire all’interno dell’apposito campo di selezione;
  3. Dovrà caricare il progetto redatto secondo l’Allegato A che dovrà essere salvato in formato PDF e firmato solo con firma digitale dal Dirigente Scolastico. Il file PDF deve essere denominato Bullismo_CodMecScuola. Il file dovrà contenere il numero di protocollo della scuola;
  4. Inoltre dovrà stampare la ricevuta che verrà prodotta del sistema al termine del caricamento del progetto. Firmare elettronicamente la ricevuta;
  5. E infine dovrà inviare la ricevuta alla casella di posta elettronica dgsip@postacert.istruzione.it.

A ciascun progetto sarà attribuito un punteggio massimo di 100 punti

Ecco i criteri di valutazione dei progetti:

  1. Utilizzo di una metodologia peer-to peer per il reclutamento di tutor/mentor per ogni istituzione scolastica appositamente formati per intervenire in situazioni di bullismo/cyberbullismo (massimo 20 punti);
  2.  Sviluppo di metodi di ricerca e monitoraggio con il sostegno di istituti appositamente certificati, con particolare riferimento alla collaborazione con centri universitari e inter-universitari (massimo 20 punti);
  3. Utilizzo di piattaforme multimediali e/o di social network frequentemente utilizzati dai ragazzi (massimo 20 punti);
  4.  Formazione /informazione all’uso critico e consapevole dei social network e ai rischi della Rete (massimo 20 punti);
  5. Collaborazioni con Enti pubblici e Associazioni di interesse nazionale (massimo 20 punti).

L’elenco delle scuole vincitrici sarà pubblicato sul sito web del Miur.

LEGGI IL BANDO COMPLETO PER MAGGIORI DETTAGLI

SCARICA ALLEGATO A / ALLEGATO B

cyberbullismo

La scuola dunque si appresta a diventare un “laboratorio permanente di ricerca” e il bando risponde a quelli che sono i principi del La Buona Scuola, cyberbullismo, Legge 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, esattamente all’articolo 14 commi 1, 2 punto b e le “linee guida” del ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca pubblicate con nota n. 2519, del 15 aprile 2015, dove è previsto il potenziamento della rete di supporto per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo nelle scuole di ogni ordine e grado.

Il fenomeno del cyberbullismo, ad ogni modo, non è l’unico ad essere affrontato nel testo della Buona Scuola e dal ministero attraverso un bando. In totale, infatti, il Miur ha stanziato 6 milioni 440mila euro, nell’ambito del Welfare dello studente – anno scolastico 2015/2016, destinati a tutte le scuole d’Italia.

In tutto i bandi sono 5, 3 per le scuole di ogni ordine e grado, singole o in rete, e 2 soltanto per le scuole secondarie di II grado, tutti con scadenza a fine a novembre.

Ecco i 5 bandi del Miur:

Piano nazionale per il potenziamento dell’orientamento e contrasto alla dispersione scolastica

2 milioni di euro per promuovere e valorizzare i progetti di eccellenza nel campo della prevenzione e contrasto della dispersione scolastica e dell’orientamento per gli studenti, sia nella scelta dell’indirizzo scolastico che di quello universitario.

Bando – Allegato A – Allegato B 

Promozione della cultura musicale nella scuola

Ulteriore sostegno alla diffusione dell’educazione e della cultura musicale, con risorse per 1 milione di euro destinate ai migliori progetti presentati da scuole di ogni ordine e grado, singole o in rete.

Bando – Allegato A Allegato B

Piano di azioni e iniziative per la prevenzione dei fenomeni di cyber-bullismo

Il bando prevede risorse per 440mila euro per progetti finalizzati a sensibilizzare i ragazzi sul tema della sicurezza on line e all’integrazione delle tecnologie digitali nella didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, per il contrasto e la prevenzione del cyber-bullismo.

BandoAllegato A – Allegato B

Piano nazionale per l’implementazione del curriculum dello studente e di coordinamento e ampliamento dell’iniziativa nazionale “Carta dello Studente – IoStudio”

Bando da 1 milione di euro per progetti delle scuole statali secondarie di II grado, finalizzati allo sviluppo e al potenziamento della Carta dello Studente “IoStudio”, all’ampliamento del Portale dello Studente e all’implementazione del curriculum studentesco.

Bando – Allegato A Allegato B 

Partecipazione studentesca a scuola

Risorse per 2 milioni di euro a favore dei migliori progetti finalizzati a promuovere la partecipazione studentesca nelle scuole secondarie di II grado. I fondi saranno assegnati agli Uffici Scolastici Regionali che emaneranno successivi bandi.

Bando con Allegato A e Allegato B

Per quest’ultimo bando le cifre stanziate sono state divise per Regione nella seguente tabella:

bando scuola

bando scuola

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *